lunedì 12 marzo 2012

Maria Bennett, tradotta da Annelisa Addolorato









Poesie dalla silloge because you love

(Cross-Cultural Communication, Merrick, New York 2011)















because you love

because you love
you live
by dreaming

in this windowless room
where
a hollowed heart
is no consolation prize

hold this weight
aloft

these pieces
of migrant
beauty
you
cling to
which
cannot
be disguised
even
by
the curtain
of fear
that cloaks you
like a skin

because you love
you live
by dreaming
and in this dreaming
find
deliverance



perché tu ami


perché tu ami
vivi
sognando

nella stanza senza finestre
dove
un cuore vuoto
è un premio di non-consolazione

prendi questo peso
in alto

questi esemplari
di bellezza
migrante
tu
falli aderire
a ciò
che non può
essere mascherato
neppure
dalla
cortina di paura
che ti avvolge
come una pelle

perché tu ami
tu vivi
sognando
e in questo sognare
trovi
sollievo



rules of love

for me to love
you
i must
enter
this forbidden space

abandon the familiar

unlearn the expectations
written in bone
which
wall us
in

the obligation
to impossibilities
must begin
here
and now

to stir
new dreams
to bend to
this desire

keeping faithful
to all
our wanting


regole d’amore

per amarti
io
devo
penetrare
in quegli spazi proibiti

abbandonare ciò che è familiare

disimparare ogni aspettativa
scritta nelle ossa
e che ci blinda

l’obbligo
delle impossibilità
deve avere inizio
qui
e
ora

per incitare
nuovi sogni
a piegarsi
a questo desiderio

essendo fedeli
a tutto
il nostro
volerci



the softer fall

be my tree
so I can nest
quietly

in the curve
of your twisting
branches

resisting the impulse
for flight
while gravity now
offers
the opportunity
of a softer
fall


la caduta più morbida


sii il mio albero
così potrò tranquillamente
fare il nido
nella curva
dei tuoi rami
avvolgenti

resistendo alla tentazione
di volare via
mentre ora la gravità
offre
l’opportunità
di una caduta
più morbida



Bio-bibliografia


Maria Bennett insegna scrittura creativa presso il College della Hostos Community della Città Universitaria di New York, dove per più di ventisette anni è stata docente di inglese. Sue poesie sono stata pubblicate in varie riviste e periodici, tra i quali California Quarterly, Timber Creek Review, Gargoyle. Sue traduzioni in inglese dei poeti ispanofoni Nancy Morejon, Ernesto Cardenal e Cintio Vitier sono apparse su Nexus, Crab Creek Review, Esprits. Sta attualmente lavorando alla traduzione dell’opera del poeta spagnolo Carlos Edmundo de Ory. Sue recensioni e articoli sono apparsi in varie testate, tra cui The Daily News, Utne Reader, Epicurean. Ha pubblicato la monografia critica The Unfractioned Idiom: Hart Crane and Modernism, apparsa nel 1987 nelle edizioni Peter Lang.

4 commenti:

  1. hello Annerisa, we met in Strasbourg one evening last month, I am discovering your blog, your translation Perché tu ami is beautiful (I don't know the original English), wishing you Happy Holidays, Susan

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Thank you Susan, for the suggestion too..!

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  2. Now you can read also the original poem.. Enjoy!

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